#55
domenica, agosto 27, 2006
Relazioni e Lobotomia. Cose completamente diverse,
ma che insieme sarebbero perfette.
Pensate come sarebbe più facile e utile se esistesse qualche rapida
procedura chirurgica per asportare dalla memoria i brutti ricordi e gli errori;
lasciando solo i viaggi divertenti e le vacanze riuscite.
Ma visto che ancora non esiste che si può fare? Restare incorati
alla vecchia filosofia del "perdona e dimentica"?
E anche ammesso che una coppia
riesca a perdonare, riuscirebbe davvero a dimenticare per sempre?
Si può mai perdonare se non si dimentica??
 
posted by Andre at 10:00 PM | Permalink |


3 Comments:


At 8/30/2006 02:27:00 PM, Blogger Andrea

Sa molto di "Se mi molli ti cancello"... cmq ... certo, nella vita ci sono esperienze buone e cattive... ma tutte servono alla "crescita"... il perdono, senza il ricordo nn serve un gran ke... se perdoni e ricordi sai quanto bene vuoi alla persona perdonata, dato ke gli hai perdonato il fattaccio... il perdono aiuta entrambi...

ciao A.

 

At 9/04/2006 09:41:00 PM, Blogger SILIANA3

Ciao,
dimenticare per sempre non si può mai, sarebbe delle volte veramente la soluzione più semplice e meno dolorosa.
I ricordi restano, i dolori si affievoliscono un pò con il passare degli anni e poi tutto viene incamerato in una parte di noi, che delle volte ritorna in superficie, ma non fa mai male come all'inizio!
Certo che si può perdonare anche senza dimenticare. Penso che tutto dipenda da l'altra persona come si comporta! Questo in qualsiasi tipo di rapporto, amoroso, di amicizia...
Delle volte nella vita perdoni cose che non ti saresti mai immaginato, solo per amore o solo per amicizia...
Un saluto a tutti
Siliana

 

At 9/10/2006 02:07:00 AM, Blogger Roberto Ladisa

Se ci fosse una procedura chirurgica per asportare i brutti ricordi, saremmo tutti finiti.
La conseguenza sarebbe la morte, l'estinzione nel giro di breve tempo. In breve tempo saremmo tutti stupidi!
Basti pensare all'Arte, alla Letteratura ecc ecc, è fatta anche di sofferenza, in quanto essa fa parte della nostra Natura. Quindi sarebbe più saggio, non lobotizzarla, non sfuggire dal dolore, ma saperlo affrontare. Certo! non è piacevole, ma è un ottimo maestro.
Credo che Adrea e Siliana abbiano messo bene in rilievo un controsenso del post iniziale. Domanda: " Si può mai perdonare se non si dimentica"?
Risposta:" Il perdono senza il ricordo non serve a nulla" ... mi sembra giusto!
Però questa asserzione, ci introduce nell'esposizione precedente, dov'è scritto: "E anche ammesso che una coppia
riesca a perdonare, riuscirebbe davvero a dimenticare per sempre"?
Chiaramente no! l'errore sta nel mettere insieme, il "ricordo e il perdono". Che senso ha, perdonare, se poi non ho più il ricordo del fatto?! è illogico!
Tanto per fare un esempio pazzesco: se un assassino commette un omicidio, e poi ha la possibilità di azzerare la testa, non avrebbe più senso la galera, il processo, la riabilitazione.
Se nell'arco della storia l'uomo avesse avuto la possibilità di cancellare i ricordi, sarebbe ancora all'era primitiva. Però è anche vero che è comprensibile la domanda principale del post, in quanto, l'uomo, per natura, cerca di rimuovere il dolore; è una "difesa naturale", per riuscire ad andare avanti. Però, metabolizzare, non vuol dire dimenticare, progredire, andare avanti, crescere, non vuol dire dimenticare, semmai affrontare il dolore, le fisime e le nostre paure. Del resto tutto ciò che viene rimosso, di fretta e furia, tutti i dolori che scacciamo, sono destinati a ripresentarsi in maniera più complessa. Lo sai perchè?! Passami la metafora:
Perchè la parte conscia di noi, dimentica alla svelta, mentre l'inconscio ha un'ottima memoria.

Ciao a presto e complimenti per il Blog; bello, semplice, ordinato e nitido. Qualità rare...